Il maglificio Luzan a Foza, nei ricordi di Lorenzina Contri.

Dal 1966 al 1970 è esistito a Foza il maglificio Luzan.

I titolari erano due giovani sposi di Lusiana: Francesco Dal Balcon (il signor Franco), ragioniere, e la moglie, la signora Luciana Càntele, disegnatrice di moda, due ragazzi di 21 anni che amavano il loro lavoro e lo svolgevano con tanta passione.

Il laboratorio era situato in un primo periodo presso la canonica, per poi essere trasferito in due locali dell’attuale municipio. All’inizio vennero assunte una quindicina di ragazze con il contratto di “apprendista”. Il nostro stipendio era di 100 lire all’ora che per noi era tanto, considerando che non sapevamo neppure infilare un ago, ma, grazie al loro paziente insegnamento, siamo diventate sempre più brave ed il nostro stipendio è aumentato. Abbiamo iniziato con il confezionare capi per bambini con dei bellissimi ricami stile tirolese, fino a confezionare capi da donna da modelli che la signora Luciana portava dalle sfilate di Parigi. Milena Lunardi, che aveva già esperienza nel settore, era la nostra caporeparto e svolgeva molto bene il suo compito. Ricordo che aveva avuto il permesso di portare una piccola radio e così lavoravamo sempre in compagnia della nostra musica preferita. I signori Dal Balcon erano due persone meravigliose, si rivolgevano a noi dandoci sempre del “lei” e sempre con modi gentili. Si andava a lavorare a piedi, ma, quando nevicava, a volte il signor Franco ci portava a casa con il suo furgone.

Foza 1968. Foto di gruppo delle ragazze operaie impiegate nel maglificio “Luzan”. Da sinistra in alto: Emma Cappellari, Elvira Ceschi e Lucia Contri. Davanti: Costanza Marcolongo, Ornella Lunardi, Maria Teresa Contri (Marlis), Graziella Gheller, la titolare signora Luciana e Marisa Alberti. In prima fila: Camilla Contri, Ginetta Cappellari e Lory Contri….e un ragazzo che prestava il servizio militare a Foza.

Ci portavamo il pranzo da casa, ma ogni tanto andavamo tutte insieme a mangiare alla trattoria Speranza dove la signora Anna ci preparava i suoi meravigliosi gnocchi al ragù.

Ricordo che qualche volta i signori Dal Balcon ci portavano anche a cena a Lusiana alla “Conca Verde” e poi a ballare alla “Rotonda ” ed infine ci riaccompagnavano a casa con il loro furgone.

Al sabato non si lavorava, ma avevamo il permesso di andare in laboratorio dove, con i ritagli dei vestiti, confezionavamo dei capi per noi e delle minigonne vertiginose che andavano molto di moda e che altrimenti non avremmo potuto permetterci; eravamo sempre vestite come fotomodelle! Poi, al sabato pomeriggio, tutte alla “Taverna Montefior” a ballare. Eravamo una bella squadra!…

Ricordo Elsa e Maria Rosa Alberti, Giannina Contri, Marisa Alberti, Adelina Alberti, Costanza Marcolongo, Maria Oro, Graziella Gheller, Marlis e Camilla Contri, Ornella Lunardi, Lucia Contri, Milena Lunardi, Olodina Oro, Emma Cappellari, Liliana Contri, Ginetta Cappellari ed altre ragazze delle quali ora mi sfuggono i nomi…

1970, sulla fuoriserie le belle fodate Lorenzina Contri, Eleonora Gheller, Emma Cappellari, Ornella Lunardi, Marisa Alberti e Renata Menegatti.

Con il passare del tempo alcune ragazze si eran sposate ed altre avevano trovato lavoro come infermiere all’ospedale di Asiago. così rimanemmo in poche al maglificio.

Nel frattempo i signori Dal Balcon avevano acquistato un lotto di terreno a Lusiana, dove i loro genitori possedevano già un laboratorio di maglieria, e ne avevan costruito lì un altro, bellissimo, con macchinari moderni ed un bel negozio con grandi vetrine. Così il maglificio Luzan venne trasferito.

Lory Contri. Foza 31 dicembre 1970.

Per qualche tempo ci trasferimmo a Lusiana anche noi, per insegnare alle ragazze che erano state assunte. Eravamo solo tre: io, Lucia Contri e Ornella Lunardi, ospitate preso l’abitazione dei proprietari, e tornavamo a casa al sabato.

Nel maggio del 1971 mi sono licenziata perché mi son sposata ed i miei impegni erano altri.

Quando è arrivata l’ora della mia pensione ho trovato tutti i contributi previdenziali in perfetta regola.

Dopo tanti anni sono andata a trovare i miei datori di lavoro e l’accoglienza che mi hanno riservato è stata a dir poco molto commovente! Così, ogni tanto, mi fermo a fare qualche acquisto nel loro negozio. Non potrò mai dimenticare queste brave persone con cui ho trascorso il periodo più bello della mia vita.

Lorenzina Contri “Tomìa”

Maria Teresa Contri
Le sorelle Elsa e Maria Rosa Alberti
Milena Lunardi

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